Reinhold Messner riferisce a se stesso come „uomo di confine“. E con queste parole semplici illustra il suo concetto di vita. Già da sempre il contatto con la natura e sondare i propri limiti erano tra gli obiettivi più importanti nella sua vita. „Sono ciò che faccio“ - è questo il motto dell'alto atesino, considerato da molti il miglior alpinista del mondo.
Sin dal 1950 Messner sta scalando montagne alte più di 8.000 metri. I viaggi attraverso paesi orientali e il Deserto del Gobi nella Mongolia e le traversate dell'Antartide e della Groenlandia erano proprio la cosa giusta per l'esploratore, mostrandogli per esempio che non sempre le cose vanno come uno se le immagina.
Attualmente l'alpinista si dedica ad un progetto particolare, il cosiddetto Messner Mountain Museum, un circuito museale suddiviso in cinque sedi diverse nell'arco alpino.
Dedicato a tutti gli aspetti della montagna, il circuito ha la sua sede principale al Castel Firmiano nei pressi di Frangarto/Appiano. Messner riferisce al suo Messner Mountain Museum Firmian anche come „montagna incantata“. Ciò che sta al centro del museo è il dialogo tra l'uomo e la montagna.
Le altri sedi finora realizzati si trovano al Castel Juval in Val Venosta (la roccia degli dei, con collezione tibetana), sulla vetta del Monte Rite (il museo delle nuvole), a Solda allo Stelvio (mondi di ghiaccio e cristallo).
È in fase di progettazione una quinta sede, che sarà dedicata ai popoli di montagna. Al centro saranno le diverse regioni montanare ed i loro abitanti come i Sherpa, gli Incas, i Tibetani e i Mongoli. Il museo sarà aperto a partire dell'estate 2008. Noi diciamo: un'opera notevole!
... inmezzo a prati e monti
Vacanze in famiglia al castello