Gastronomie -> Getreidefeld 2009

Zuppa d’orzo

L’orzo è uno dei più antichi cereali diffusi del mondo e ricopre ancora oggi un importante ruolo nell’alimentazione.

Già oltre 8.000 anni fa i campi erano pieni di orzo. Sembra che l’orzo sia la più antica forma vegetale piantata dall’uomo e le prime tracce dell’esistenza risalgono verso il 10.500 a.C. Nell’età del medioevo il cereale era molto amato ed usato come mangime per gli animali.

Vengono coltivati due diversi tipi d’orzo: l’orzo mondato e l’orzo perlato. L’orzo mondo, chiamato anche orzo decorticato, richiede una lunga cottura ed un ammollo preventivo. Questo contiene più fibre, sali minerale e vitamine. L’orzo perlato invece subisce un processo di raffinazione, simile a quello della sbiancatura del riso per rimuovere la parte più esterna. Quest’ultimo può quindi essere utilizzato anche senza ammollo preventivo ed anche il tempo di cottura è meno lungo.

Per ottenere una buona zuppa d’orzo mettete in una pentola acqua, l’orzo, uno stinco di maiale, carne affumicata del maiale o speck e fatelo bollire per almento 2 ore. Circa 20 minuti prima della fine del tempo di cottura, aggiungete ancora piccoli cubetti di verdure.

In questo modo gli ingredienti sono molto vasti. Ma già l’orzo contiente una grande quantità di sostanze sane come fibre, molte vitamine, tra le quali la vitaminaB-complesso e acido folico ed anche minerali importanti. Infine, aggiungere un pizzico di sale e pepe… e voilá! E solo quando la zuppa è veramente densa, è ottima!

Chi pensa che una zuppa non può essere un pasto unico si sbaglia. La zuppa d’orzo lo è. Già dopo un piatto di zuppa si ha una sensazione di sazietà.


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